La Fondazione

La fondazione “Carri di S.Lucia di Belpasso” è un ente con piena capacità giuridica di diritto privato, senza fini di lucro, dotato di piena autonomia statutaria e gestionale, disciplinato dalle norme del codice civile, dallo statuto sociale e dalle norme tempo per tempo vigenti in materia.
E’ stata costituita in data 22 luglio 2010, con atto rogato dal dott.Giorgio Inzirillo.

Soci fondatori:
Il Comune di Belpasso ed i Comitati dei quartieri cittadini belpassesi Matrice, S.Rocco, S.Antonio, Purgatorio, Borrello che hanno allestito nel tempo i Carri di S.Lucia e che riconoscono nei “Carri di S.Lucia” una manifestazione di rilevante interesse regionale e nazionale per le componenti religiose, storico–culturali ed artistiche peculiari espressioni della comunità belpassese.
E' iscritta al n.209 del Registro delle persone giuridiche private della Regione Siciliana, presso la Segreteria della Presidenza della Regione Siciliana, con decreto n.2355/2013 del Dirigente generale dipartimento regionale dei BB.CC. e dell'Identità siciliana.
La sede legale della fondazione è, presso il Palazzo Municipale, sito in piazza Municipio n.9.
Presidente pro tempore è Gianni De Luca.
Componenti dell’assemblea: 3 membri per ogni Quartiere. Di questi,due membri per Quartiere, compongono il Consiglio d’Amministrazione.
Sono, inoltre,membri di diritto dell’assemblea: Il Sindaco di Belpasso (o suo delegato),un rappresentante del clero di Belpasso,il presidente del Comitato di S.Lucia (o suo delegato).
Di seguito si trascrivono i nominativi dei membri dei Quartieri (i primi due fanno parte anche del Consiglio d’amministrazione):


Quartiere S.Antonio:
Giuseppe La Rosa(tesoriere),Nino Manuli,Carmelo Signorello;
Quartiere Matrice:
Antonello Signorello, Antonino Tomarchio;
Quartiere Purgatorio:

Salvo Chisari,Franco Bonanno(vice presidente),Domenico Morabito;
Quartiere S.Rocco:

Giuseppe Cavallaro,Giuseppe Catalano,Nino Girgenti;
Quartiere Borrello:

Gregorio Guzzetta,Salvo Guglielmino,Daniele Motta.

Il clero belpassese ha delegato per l’assemblea il parroco della chiesa madre, mons.Giuseppe Calabrò.


 

Video, Foto e Multimedia

Evento non solo religioso ma anche socio-antropologico di un sorprendente spirito di assolutà gratuità.
(Vittorio Sgarbi, durante una sua visita a Belpasso nei cantieri dove si preparono i Carri)

E' un'arte tutta propria che ben si accosta alle più note pitture sul vetro, sui carretti, per le scenografie dell'opera dei pupi, dove emergono scuole e stili.
E' una forma d'arte antica che ha fatto e fa spettacolo, che conserva una funzione critica e di orientamento culturale nella società globalizzata.
Infine, con l'inserimento della voce fuori campo che narra la vicenda rappresentata, vengono ad unirsi e quindi sublimarsi nei Carri .

La cattedra universitaria del "Teatro di figura" dell'accademia delle belle arti di Firenze
ha mostrato un certo interesse per la manifestazione con l'idea di assegnare anche delle apposite tesi di laurea sull'argomento.


  • Vittorio Sgarbi

    Critico d'arte

  • I giovani cantanti

    Carristi

  • Accademia delle belle arti

    Firenze